“Forza Lazio” from Mexico!

Third episode of From students to students! Today Teobaldo, from Mexico, writes about his experience in Rome from a very original point of view: the one of a football fan.

Da quando ero piccolo il calcio mi è piaciuto tanto e per logica una delle cose più importanti da fare quando sono arrivato in Italia è stata andare allo stadio per guadare una bella partita del famoso Calcio Italiano. La prima partita che ho avuto la fortuna di assistere è stato il derby romano, Roma vs Lazio. Non avevo idea della rivalità fra queste squadre fino che tante persone mi hanno detto “sei pazzo!!!??? Vuoi morire nello stadio!!!??? Ogni derby muore almeno un tifoso…”.

Teo on the North Stand during the Roma-Lazio derby (final score 2-0... unfortunately!)

Teo on the North Stand during the Roma-Lazio derby (final score 2-0… unfortunately!)

Il mio unico piano dopo questi consigli è stato correre fortissimo per essere puntuale, perché ho avuto ancora più voglia di andare allo stadio. Non so perché ma non mi è mai piaciuta la squadra della Roma (in Messico mi piaceva il Milan) allora ho deciso di andare insieme ai tifosi laziali (ospiti, un po’ più pericoloso ancora). Dal primo momento che sono entrato nello stadio, dopo aver sbagliato l’ingresso e essere entrato insieme ai romanisti, tutto è stato fantastico. Mi ricordo che il settore laziale dietro al goal era vuoto e c’era un cartello che diceva, “finisco la birra e poi entro” e loro sono entrati solo fino dopo iniziata la partita. Questa situazione, tutti i canti laziali (che mi piacciono tanto), e altre cose mi lo ha spiegato più tarde mio professore italiano e grande tifoso laziale Enrico.

Come ho detto prima, mi piacciono tanto i canti negli stadi, e dopo aver guardato lo scontro (non fisico certamente) tra i tifosi nello stadio mi sono innamorato della Lazio e sono diventato con orgoglio un tifoso della Lazio, nonostante abbiamo perso la partita. Dopo questa esperienza sono andato ad altre partite, alcune insieme a Enrico e suoi amici e tutte mi sono piaciute tanto, forse non sono state le migliori partite calcisticamente, ma per me è la combinazione di tutti i fattori (tifosi, amici, canti, birra, parolacce, ambiente, stadio, cibo, ecc.) che hanno reso queste esperienze perfette e indimenticabili.

Read the original article on Kappa Language School’s website.

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