An Italian in Japan – episode 5

Il Giappone è noto a tutti come il Paese dell’alta velocità. I famosi treni shinkansen, infatti, consentono di spostarsi rapidamente (e comodamente) da una città all’altra. Pensate che è possibile andare da Kyoto a Hiroshima, distanti più o meno 300 km, in circa 2 ore. Sorprendente, no? Prima di partire immaginavo che avrei trovato una rete ferroviaria complessa e capillare, ma devo dire che sono rimasta comunque stupita dalla gamma di treni disponibili.

Alla stazione di Kyoto, in attesa dello shinkansen... assieme a tanti simpatici pendolari.

Alla stazione di Kyoto, in attesa dello shinkansen… assieme a tanti simpatici pendolari.

Mi è capitato spesso di spostarmi in treno e sono rimasta sbalordita dalla pulizia e dalla puntualità dei treni nipponici, soprattutto se paragonati alla caotica imperfezione del nostro sistema ferroviario: le tragicomiche epopee degli Intercity italiani sono oramai divenute fonte di ispirazione per un intero filone letterario, che peraltro comprende anche un buon numero di lezioni di italiano… Ciononostante devo ammettere che ho sentito la mancanza della variegata umanità che popola i treni del nostro paese, e della vasta (talvolta al punto da risultare asfissiante) gamma di interazioni sociali possibili all’interno di un piccolo scompartimento: sui treni giapponesi il passatempo più gettonato mi è sembrato essere il pisolino, praticato con costanza e abnegazione da tutti i passeggeri, senza distinzione di sesso, età o condizione sociale.

IMG_0430

Tanuki portafortuna alla stazione di Kameoka, sulla Sagano Scenic Railway.

In ogni caso state tranquilli, la perfezione non è di questo mondo e anche qui qualche volta (raramente, molto raramente) vi capiterà di imbattervi in ritardi o di dover spingere un po’ per salire su un treno. Altre volte, invece, troverete piacevoli sorprese. L’altra giorno, ad esempio, sono partita alla volta di Arashiyama, una delle zone più famose di Kyoto, e ho potuto “immergermi” nelle bellezze naturali del posto grazie al Sagano Romantic Train… Date un’occhiata al video per credere! Se capitate da queste parti vi consiglio di non perdere l’occasione di fare un giro. Certo, la guida parla solo in giapponese, ma alla fine della corsa vi allieterà con una bella canzone romantica (non sto scherzando, aveva una bellissima voce!). Una volta scesi dal treno, poi, potrete sgranchirvi le gambe con una pedalata o con una camminata nei dintorni. Siete pigri? Nessun problema, appena usciti dalla stazione troverete ad attendervi dei simpatici ragazzi che vi inviteranno a fare un bel giro in risciò. Allora coraggio, saltate su!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s