Il lungometraggio: didattizzazione e utilizzo nel contesto di una classe di Italiano L2 – Terza e ultima parte

Some pics from our workshop

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This is the third and last part of the transcription of our speech at the workshop Le parole sono importanti, organized by our friends from Happy Languges and hosted by our school on July, 28th 2014. We are confident it can provide some useful guideline to those, Italians or foreigners, are willing to implement the use of movies in their teaching method. The transcription is, of course, in Italian, but you can contact us and request a translation.

(clicca qui per leggere la seconda parte)

4. (continua da) Costruzione dell’unità didattica ed esempio di didattizzazione

Quando l’operazione di trascrizione per le scene selezionate sarà ultimata, potrà avere inizio il lavoro di didattizzazione vero e proprio. Ogni scena costituirà il testo base per un’unità didattica, e tutte le scene (per loro natura semanticamente coerenti), assieme ad una fase introduttiva di motivazione alla visione del film e ad una fase conclusiva di sintesi, costituiranno il modulo didattico nella sua interezza, che perciò avrà una struttura di questo tipo:

Lezione 1: motivazione e visione del film
Lezione 2: unità didattica 1
Lezione 3: unità didattica 2

Lezione n: sintesi

Si noti che, volendo ricondurre la struttura del modulo a quella di un’unità didattica classica, le unità basate sulle singole scene costituiranno latu sensu la fase di analisi del film, pur essendo a loro volta tripartite nella comune struttura globalità-analisi-sintesi del metodo comunicativo. A tal proposito si veda la dispensa 1, che riporta un canovaccio di lavoro per la didattizzazione del film Mine vaganti.

Prima di lavorare sulle singole scene, dunque sarà opportuno curare la fase introduttiva, o di motivazione, che precederà la visione integrale e immediata del film in classe. Ovviamente, la complessità e la profondità della fase di motivazione dovranno essere coerenti con il livello degli apprendenti a cui verrà somministrato il modulo. Come risulterà evidente dalle dispense 2 e 3, rispettivamente tratte da moduli didattici basati sui film Manuale d’amore (destinato ad apprendenti di livello A2) e Basilicata coast to coast (destinato ad apprendenti di livello B2), questa fase può prendere le mosse da elementi di base quali il titolo del film oppure, in caso di un pubblico di discenti con competenze più avanzate, da una sequenza introduttiva (ad esempio un breve monologo, come nel caso in oggetto) arricchita da testi di facile comprensione che introducano uno o più dei messaggi culturali veicolati dal film. A tale fase, che può avere una durata variabile e che dunque può configurarsi pure come unità didattica distinta (come nel caso di Basilicata coast to coast), seguirà come detto la visione integrale del film. È di fondamentale importanza che si tratti di una fruizione immediata, cioè non appesantita da supporti didattici, affinché lo studente sia esposto alla globalità del testo senza interferenze. Obiezione comune è che sarà inevitabilmente difficile, per uno studente di livello medio-basso, seguire l’intero lungometraggio senza perdere fondamentali porzioni di significato e dunque il filo narrativo; la risposta più sensata a tale obiezione è che questa eventualità deve essere presa in considerazione dal docente all’atto della scelta del film e del profilo di apprendenti ai quali quest’ultimo dovrà essere destinato. Inoltre, occorre ricordare che la comprensione richiesta da una visione globale del film è di carattere del tutto generale e riguarda più che altro gli aspetti salienti della trama, per cui si avrà cura, come detto, di selezionare dei lungometraggi la cui trama sia lineare e il cui messaggio sia veicolato non solo dalla lingua, ma pure dagli altri significanti del testo filmico (elementi visuali, ambientazione, musiche).

Quanto alla costruzione di unità didattiche attorno alle singole scene, si procederà rintracciando dapprima gli elementi grammaticali (mediante la mera conta delle occorrenze), quelli lessicali e quelli comunicativi presenti in ogni testo. Una volta evidenziati ed isolati i suddetti elementi, si avrà buon gioco nello strutturare un’unità classica basata sulle tre fasi (globalità-analisi-sintesi), come illustrato nelle dispense 4 e 5, rispettivamente unità didattiche costruite su uno degli episodi di Manuale d’amore (livello A2) e su una scena del film Mine vaganti (livello B1\B2). Si procederà perciò come segue:

  • breve fase di motivazione che riprenda gli elementi narrativi del film o introduca quelli particolari della scena in fase di studio;
  • visione globale della scena;
  • comprensione della scena con attività classiche (domande a risposta chiusa, domande a risposta aperta, incroci, esercizi di completamento);
  • comprensione del lessico;
  • analisi grammaticale;
  • analisi comunicativa;
  • sintesi (produzione di un testo, roleplay) e riuso.

Nel caso di studenti di livello avanzato, si potrà senza dubbio arricchire la fase di sintesi con ulteriori input testuali che chiariscano alcuni aspetti lessicali, comunicativi o culturali incontrati durante l’unità didattica (si veda, in tal caso, la dispensa 6, sempre tratta dalla didattizzazione di una scena di Basilicata coast to coast).

La fase di sintesi, ultima e fondamentale unità costitutiva del modulo, avrà il compito di chiarire allo studente gli elementi culturali veicolati dal film e, inoltre, gli offrirà la possibilità di esercitarsi nella produzione esprimendo le proprie opinioni sul film e analizzando le caratteristiche dei vari personaggi. La fase di sintesi può essere condotta come una vera e propria unità didattica, partendo perciò da un testo e innestandovi una serie di attività che sintetizzino le competenze (soprattutto culturali) acquisite durante il modulo, oppure, più appropriatamente, come una lezione di conversazione che prenda le mosse da una lettura di un testo di critica, come quelli in dispensa 7 sul film Basilicata coast to coast. È possibile inoltre proporre degli esercizi di riepilogo sui protagonisti del film, mettendone in evidenza i tratti caratteriali salienti ed il loro ruolo nella storia (come proposto dalle attività in dispensa 8, relativa nuovamente al film Mine vaganti).

Read the original full article on Kappa Language School’s website.

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